Introduzione
Nel panorama automobilistico italiano, il tema del bollo auto riveste un’importanza fondamentale, specialmente per i proprietari di veicoli storici. Con l’avvicinarsi del 2026, una nuova normativa di grande rilievo entrerà in vigore: le vetture con più di 20 anni di età potranno godere di un’esenzione totale dal pagamento del bollo auto. Questa iniziativa non solo mira a riconoscere il valore storico e culturale di alcuni veicoli, ma offre anche un significativo vantaggio economico ai proprietari.
Cos’è il bollo auto?
Il bollo auto è una tassa annuale che ogni proprietario di veicolo è obbligato a pagare per poter circolare su strade pubbliche. Questa imposizione è calcolata in base a diversi fattori, tra cui la potenza del motore e le emissioni inquinanti. L’importo del bollo può variare significativamente da una regione all’altra, poiché ogni provincia ha la facoltà di applicare alcune variazioni. La tassa è essenziale per la manutenzione delle infrastrutture stradali e per finanziare i servizi collegati alla sicurezza stradale.
Normative attuali sul bollo auto
Attualmente, la normativa sul bollo auto prevede diverse esenzioni e riduzioni in base all’età del veicolo, al tipo di alimentazione e ad altre variabili. Le auto storiche, ad esempio, possono beneficiare di alcune agevolazioni, ma fino ad oggi non esisteva un’esenzione totale per veicoli con più di 20 anni di anzianità. La legge prevede sconti per i veicoli con motorizzazioni ecologiche e per modelli particolari, ma la vera novità riguarda l’introduzione di questa nuova norma che si appresta a modificare significativamente il panorama della tassazione automobilistica in Italia.
Novità per il 2026
A partire dal 2026, tutti i proprietari di vetture con oltre 20 anni di età potranno beneficiare dell’esenzione totale dal pagamento del bollo auto. Questa decisione è stata adottata dal governo come parte di una strategia più ampia per sostenere il patrimonio culturale automobilistico del paese. La normativa si applicherà anche a veicoli di particolare pregio storico, considerati come veri e propri beni da tutelare. Pertanto, è fondamentale che gli automobilisti siano informati sulle modalità di applicazione di questa misura e sui requisiti per ottenere l’esenzione.
Chi può beneficiare dell’esenzione totale
L’esenzione totale dal bollo auto sarà accessibile a tutti i veicoli che hanno raggiunto il ventennio dalla loro immatricolazione. Questo include automobili, moto, e veicoli commerciali leggeri. Tuttavia, è importante notare che i proprietari dovranno certificare lo stato di storico del veicolo attraverso documentazione specifica, come il certificato di rilevanza storica rilasciato da enti competenti. La norma si propone di incentivare la conservazione e il recupero di autovetture storiche, promuovendo al contempo una cultura della valorizzazione del patrimonio motoristico nazionale.
Vantaggi dell’esenzione per auto storiche
I vantaggi dell’esenzione per auto storiche sono molteplici. Innanzitutto, consente ai proprietari di risparmiare un’importante somma di denaro, che varia a seconda del modello e dell’anzianità del veicolo. Inoltre, favorisce la conservazione di auto che altrimenti potrebbero essere destinate alla rottamazione a causa dei costi elevati associati al mantenimento dell’immatricolazione. Le vetture storiche, quando ben conservate, possono guadagnare valore nel tempo, quindi l’esenzione totale rappresenta un ulteriore incentivo per molti appassionati di automobilismo e collezionisti. Infine, la promozione di eventi legati alle auto storiche, come raduni e manifestazioni, rafforza la comunità e il legame con la tradizione automobilistica.
Come richiedere l’esenzione
Per ottenere l’esenzione totale dal bollo auto, i proprietari devono seguire alcune procedure specifiche. Innanzitutto, è necessario accertarsi che il veicolo soddisfi i requisiti di età e di rilevanza storica. Questo spesso implica il possesso di documentazione comprovante, come il certificato di storicità rilasciato da organizzazioni riconosciute. Una volta ottenuto il certificato, il proprietario deve presentare domanda presso l’agenzia delle entrate o il proprio comune di residenza, a seconda della procedura specifica della regione. È consigliabile conservare tutta la documentazione necessaria e verificare la scadenza della domanda per non incorrere in sanzioni. Inoltre, molte amministrazioni locali offrono servizi online per rendere il processo più semplice e veloce.
Conclusione
Nel complesso, l’introduzione dell’esenzione totale dal bollo auto nel 2026 per i veicoli con più di 20 anni rappresenta un passo significativo verso la valorizzazione del patrimonio automobilistico italiano. Questa nuova normativa non solo favorisce i proprietari di auto storiche, ma promuove anche la conservazione e la passione per il mondo dell’automobile. È importante che i proprietari di veicoli storici siano ben informati sulle modalità di accesso a questa misura e sui requisiti richiesti. Con l’auspicio che questa iniziativa possa contribuire positivamente alla cultura automobilistica nel nostro paese, resta da vedere come si evolverà il panorama nel prossimo futuro e quali ulteriori opportunità potrebbero emergere per gli appassionati di auto di ogni genere.
Stefano Conti
Senior Financial Analyst
Analista finanziario con esperienza internazionale tra Londra e Milano. Esperto di mercati azionari, criptovalute e gestione del risparmio personale. Il suo obiettivo è aiutare i lettori a navigare nel complesso mondo dell'economia con chiarezza e strategia.








